San Giuseppe e il mese di marzo

In questa solennità dedicato a San Giuseppe, ci consacreremo a Lui ed alla Divina Volontà con la sua intercessione e custodia.

Consacrazione alla Divina Volontà


O Volontà Divina e adorabile, eccomi davanti all’immensità della tua Luce, perché la tua eterna Bontà mi apra le porte, mi faccia entrare in Essa per formare la mia vita tutta in Te, Volontà Divina.

Perciò, dinanzi alla tua Luce prostrata, io, la più piccola fra tutte le creature, vengo, o adorabile Volontà, nella piccola schiera dei piccoli figli del tuo FIAT Supremo.

Prostrata nel mio nulla, supplico e scongiuro la tua Luce interminabile che voglia investirmi ed eclissare tutto ciò che non Ti appartiene, in modo che non faccia altro che guardare, comprendere e vivere in Te, Volontà Divina.

Essa sarà la mia vita, il centro della mia intelligenza, la rapitrice del mio cuore e di tutto l’essere mio.  In questo cuore non avrà più vita il volere umano, lo bandirò per sempre e formerò il nuovo Eden di pace, di felicità e di amore.  Con Essa sarò sempre felice, avrò una forza unica, una santità che tutto santifica e tutto porta a Dio.

Qui prostrata invoco l’aiuto della Trinità Sacrosanta che mi ammetta a vivere nel chiostro della Divina Volontà, affinché ritorni in me l’ordine primiero della Creazione, così come fu creata la creatura.

Mamma Celeste, Sovrana Regina del FIAT Divino, prendimi per mano e chiudimi nella luce del Volere Divino. Tu sarai la mia guida, la mia tenera Madre e mi insegnerai a vivere e a mantenermi nell’ordine e nei recinti della Divina Volontà.  Sovrana Celeste, al tuo Cuore affido tutto l’essere mio.  Sarò piccino, piccolo figlio della Divina Volontà.  Tu mi farai scuola di Volontà Divina ed io starò attento ad ascoltarti. Stenderai il tuo manto azzurro su di me, perché il serpe infernale non ardisca penetrare in questo sacro Eden per allettarmi e farmi cadere nel labirinto dell’umano volere.

Cuore del mio Sommo Bene, Gesù, Tu mi darai le tue fiamme perché mi brucino, mi consumino e mi alimentino, per formare in me la vita del Supremo Volere.

San Giuseppe, tu sarai il mio protettore, il custode del mio cuore e terrai le chiavi del mio volere nelle tue mani. Custodirai il mio cuore con gelosia e non me lo darai mai più perché io sia sicuro di non fare nessuna uscita dalla Volontà di Dio.

Angelo mio custode, fammi da guardia, difendimi, aiutami in tutto, affinché il mio Eden cresca fiorito e sia il richiamo di tutto il mondo nella Volontà di Dio.

Corte Celeste, vieni in mio aiuto ed io ti prometto di vivere sempre nella Volontà Divina

Continuano i cenacoli online sul volume 11

Iniziative cenacoli del mese di marzo in presenza (


2 marzo Cervia vivere nel Divin Volere

9 marzo Punta Marina

12 marzo Forli

18 marzo Cervia Malva

22 marzo Forli Vivere nel Divin Volere

27 marzo Cervia Pinarella

30 Rimini Miramare

Tutte le iniziative del mese di marzo nelle locandin

Locandina ritiri
Locandina Rimini
Quaresima Malva di Cervia
Locandina Forli
Quaresima Pinarella
Locandina di tutto il mese di marzo

“Così fu generato Gesù Cristo” (Mt 1,18)

Dagli scritti della Serva di Dio Luisa Piccarreta –
Volume 27; Ottobre 21, 1929

Mi sentivo tutta impensierita sul Fiat Divino, mille pensieri si affollavano alla mente di ciò che il mio dolce Gesù mi aveva detto sopra di esso, specie sul suo regnare; e poi dicevo tra me: “Ma ora regna sulla terra la Divina Volontà? È vero che si trova dappertutto, non c’è punto dove non esista, ma tiene il suo scettro, il suo assoluto comando in mezzo alle creature?”

Ma mentre la mia mente si perdeva in tanti pensieri, il mio amabile Gesù uscendo da dentro di me mi ha detto:

“Figlia mia, la mia Divina Volontà regna. Essa è paragonata a me, Verbo eterno, che scendendo dal Cielo mi chiusi nel seno della mia Madre celeste; chi ne sapeva nulla? Nessuno, neppure San Giuseppe sapeva, a[l] principio del mio concepimento, che io già stavo in mezzo a loro; solo la mia inseparabile Mamma era a giorno di tutto.

Sicché il gran portento della mia discesa dal Cielo in terra era avvenuta ed in realtà, mentre colla mia immensità esistevo ovunque, Cieli e terra erano immersi in me, colla mia personalità ero chiuso nel seno materno dell’Immacolata Regina; nessuno mi conosceva, ero ignorato da tutti.

Ed ecco, figlia mia, il primo passo di paragone tra me, Verbo Divino, quando scesi dal Cielo, e la mia Divina Volontà che fa il suo primo passo per venire a regnare sulla terra: come io rivolsi i miei primi passi verso la Vergine Madre, così essa rivolse i suoi primi passi in te, e come ti chiese il tuo volere e tu lo cedesti, formò subito il suo atto primo di concepimento nell’anima tua, e come ti manifestava le sue conoscenze dandoti come tanti sorsi divini, formava la sua vita e dava il principio alla formazione del regno suo.

Ma per tanto tempo chi ne conosceva nulla? Nessuno, solo io e te eravamo a giorno di tutto, e dopo qualche tempo fu a giorno il mio rappresentante di ciò che succedeva in te, colui che ti dirigeva, simbolo del mio rappresentante San Giuseppe che doveva figurarmi da padre presso le creature, che prima che io uscissi dal seno materno ebbe il grande onore e dono di conoscere che io già stavo in mezzo a loro.” Volume 12; Gennaio 24, 1921 “Figlia mia, calmati, io scelgo chi mi piace; sappi però che tutte le mie opere le incomincio tra me ed una sola creatura e poi vengono diffuse. Difatti chi fu il primo spettatore del Fiat della mia creazione? Adamo e poi Eva, non furono certo una moltitudine di gente; dopo anni ed anni sono stati spettatori turbe e moltitudini di popoli. E nel secondo Fiat fu la sola mia Mamma la sola spettatrice, neppure San Giuseppe seppe nulla; e la mia Mamma si trovava più che nelle tue condizioni, era tanta la grandezza della forza creatrice dell'opera mia che sentiva in sé, che confusa non sentiva la forza di farne parola a nessuno, e se poi San Giuseppe lo seppe, fui io che lo manifestai. Onde nel suo seno verginale, come seme germogliò questo Fiat, se ne formò la spiga per moltiplicarlo e poi uscì alla luce del giorno; ma chi furono gli spettatori? Pochissimi, e nella stanza di Nazareth i soli spettatori erano la mia cara Mamma e San Giuseppe. Quando poi la mia umanità crebbe, uscii e mi feci conoscere, ma non a tutti; poi si diffuse di più e si diffonderà ancora. Così sarà del terzo Fiat, germoglierà in te, si formerà la spiga; il sacerdote solo ne avrà conoscenza, poi poche anime, e poi si diffonderà, si diffonderà e farà la stessa via della creazione e redenzione. Quanto più ti senti schiacciata tanto più cresce in te e si feconda la spiga del terzo Fiat; perciò sii attenta e fedele.”

“Ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù” (Mt 1, 21)

Volume 23; Novembre 27, 1927

“Figlia mia, chi si fa dominare dal mio Voler Divino, in virtù di esso riceve la virtù della fecondità divina, e con questa fecondità può generare negli altri ciò che essa possiede.

Con questa fecondità divina l’anima forma la più bella e lunga generazione, che le porterà la gloria, il corteggio d’aver tanti parti generati nei suoi stessi atti; vedrà uscire da dentro di lei la generazione dei figli della luce, della felicità, della santità divina.

Oh, com’è bella, santa e pura la fecondità del germe del mio Voler Divino! È luce e genera luce, è santa e genera la santità, è forte e genera la fortezza; possiede tutti i beni e genera pace, gioia e felicità.

Se tu sapessi qual bene porterà a te, e poi a tutti, il germe fecondo di questo Volere sì santo che sa e può generare ad ogni istante tutti i beni che possiede!

Fu così che l’altezza della Sovrana Regina potette generare il Verbo eterno senza opera altrui, perché non dando vita al suo volere umano diede solo vita al Voler Divino, e con ciò acquistò la pienezza del germe della fecondità divina e poté generare colui che cielo e terra non potevano contenere; e non solo lo poté generare in sé, nel suo seno materno, ma lo poté generare in tutte le creature.

Com’è nobile e lunga la generazione dei figli della celeste Regina! Essa generò tutti in quel Fiat Divino che tutto può e tutto racchiude; sicché la mia Divina Volontà innalza la creatura e la rende partecipe della fecondità della paternità celeste.

Che potenza, quanti sublimi misteri non possiede!”

Invitaci nella tua parrocchia o gruppo!!Incontri di presentazione e meditazione della 24 ore della Passione in Quaresima 2025

Carissimi in questa quaresima abbiamo una agenda fitta di eventi che riguardano la meditazione delle meravigliose 24 ore della Passione. In particolari diverse iniziative sono in collaborazione con alcune Parrocchie. Come sempre il nostro spirito di apostolato ci muove a incontrare parroci e parrocchie, gruppi e movimenti. Se vuoi invitarci ci siamo!! FIAT

9 marzo siamo invitati nella Parrocchia di Punta Marina

10 marzo ci sarà un incontro online di presentazione

Anche di giovedi santo mediteremo le ore della Passione a Cervia in tempo reale

Infine tanti appuntamenti di meditazione della Passione tra Forli, Cervia e Rimini. Mettiamo le locandine pronte fino ad ora.

https://adveniat.home.blog/2025/03/04/iniziative-quaresimali-relative-alle-24-ore-della-passione-%f0%9f%92%9f%f0%9f%92%ab/

Luisa Piccarreta

Carissimi oggi diamo gloria a Dio per Luisa e per il Regno del Fiat sulla terra che è iniziato con lei. La sua missione non è terminata finché questo Regno non verrà sulla terra. Chiediamo per sua intercessione, facendo nostri tutti i suoi atti divini,  e quelli di Maria Santissina, questo Regno!!Grazie Luisa💫💟Grazie per il tuo Fiat ! Preghiamo insieme agli Angeli:

👼👼👼👼👼👼👼👼

Signore, Vi preghiamo: mostrate  alle genti ciò che avete operato in quest’anima con un segno prodigioso della vostra onnipotenza, per la gloria vostra e per il bene delle anime.  Non tenete più nascosti i tesori in lei versati, onde vedendo e toccando  loro stessi la vostra onnipotenza  in un’altra creatura, possa essere  di ravvedimento ai cattivi e di maggior sprone a chi vuol essere buono”.  (Dal volume 4°, 2 Ottobre 1901)

Playlist su Luisa Piccarreta

Segnaliamo che l editrice shalom in questo marzo sta dando attenzione a Luisa oltre che padre Livio ultimamente 💟

In questo giorno omaggiamo Luisa come lo Spirito ci suggerisce. Suggeriamo qualche giro dell’anima del Pio Pellegrinaggio.

” Un segno di delicatezza da parte di Luisa nei miei confronti “: testimonianza di Umberto Lotito, ebanista, costruttore della cassa per il funerale di Luisa.

https://www.luisapiccarretaofficial.org/news/un-segno-di-delicatezza-da-parte-di-luisa-nei-miei-confronti/310

Infine un ricordo alla festa del Volto Santo 💟

http://www.missionariavoltosantomadrepierina.it/devozione_volto_santo_madre_pierina_de_micheli.html

E l orologio della Passione straordinario di domani. A breve le iniziative di Quaresima.

https://telegra.ph/Orologio-della-Passione-straordinario-in-tempo-reale-del-mercoled%C3%AC-delle-ceneri-03-02

Fiat💟

Nostra Signora di Lourdes: preghiamo per gli ammalati specialmente gli ammalati ambientali

Carissimi oggi in particolare i nostri atti e giri, le nostre preghiere nel DV siano dedicate particolarmente agli ammalati ambientali.

Ricordiamo infatti in questo giorno in particolare tutti gli aderenti al monastero di Siloe e per chi vuole aderire c e possibilità. A breve faremo celebrare una Santa Messa per queste intenzioni.

Lasciamo qui alcuni video con preghiere e sull’ Immacolata. Fiat 💫💟

Mese di febbraio mese dello Spirito Santo

Carissimi questi sono i nostri appuntamenti in presenza per il mese di febbraio. 💟

💟9 Ritiro a Cervia

💟12 adorazione cenacolo a Forli

💟22 ritiro a Forli ( iscrizione necessaria)

💟23 cenacolo a Rimini ( iscrizione necessaria)

💟25 adorazione cenacolo a Cervia

Qui di seguito alcuni video relativi a preghiere nel DV in cui la persona dello Spirito Santo è esplicitamente coinvolta.

Fiat 💟💫

Vivere nel Divin Volere: nuove tappe dei ritiri

Carissimi grazie a tutti voi che partecipate a questi appuntamenti dove il meraviglioso Fiat Divino ci  avvolge, ci illumina e ci istruisce.

Le prossime date già fissate sono a Cervia domani 9 febbraio e 2 marzo, a Forli 22 febbraio e 22 marzo.

A breve speriamo di avere tutto il calendario e le novità.Fiat

Il programma comprende generalmente: cenacoli sugli scritti di Luisa Piccarreta e sul Vievere nel Divin Volere mettendo in pratica gli scritti alla luce della Parola e del Catechismo della Chiesa Cattolica, la preghiera nel DV, l’adorazione eucaristica, santa Messa quando è possibile, una pausa con merenda.

Ringraziamo per le tante testimonianze ricevute. Ieri un fratello che ha partecipato per la prima volta a gennaio ci ha detto che il ritiro e’ stato tra le cose più belle che gli sono capitate in questi mesi!Fiat! Anche noi riceviamo tante grazie. Sia gloria a Dio per questa meravigliosa fedeltà e le tante luci ricevute in questi momenti che sono diventati sempre più preziosi per tanti di noi. Fiat

Battesimo del Signore

Carissimi oggi è una bellissima solennità con cui si conclude il tempo natalizio per rinnovare i voti del nostro Battesimo e rinunciare alla nostra Volontà

“Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco”

Dagli Scritti della Serva di Dio Luisa Piccarreta – Volume 11; Marzo 13, 1912

“ Figlia mia, il Battesimo della nascita è di acqua, perciò ha virtù di purificare, ma non di togliere le tendenze, le passioni, ma il Battesimo di vittima è Battesimo di fuoco, perciò ha virtù di purificare, non solo, ma di consumare qualunque passione e tendenze cattive.

Anzi, Io stesso le vado battezzando parte per parte: il mio pensiero battezza il pensiero dell’anima, il mio palpito il suo palpito, il mio desiderio il suo desiderio, e così del resto.

Ma però, questo Battesimo si svolge tra Me e l’anima a seconda che si dà a Me e non più riprende quello che Mi ha dato.

Ecco, perciò, figlia mia, non avverti tendenze cattive ed altro; questo ti avviene dallo stato di vittima, e te lo dico per tua consolazione: questa è la missione delle missioni e l’apostolato degli apostolati! Sempre con Me lo voglio e tutto intento in Me ”

Continuiamo a girare nei sacramenti affinché venga il Regno

Solennità dell’Epifania

Carissimi mettiamoci in viaggio anche noi come i Re Magi seguendo la 🌟

👑EPIFANIA DEL SIGNORE 👑– SOLENNITÀ ~
(Vari brani di approfondimento )

📘Libro di
Cielo 💙
Volume 4; Gennaio 6, 1901

Trovandomi fuori di me stessa, mi pareva di vedere quando i Santi Magi giunsero nella spelonca di Betlemme; appena giunti alla presenza del bambino, si compiacque di far rilucere esternamente i raggi della sua Divinità, comunicandosi ai Magi in tre modi:

con l’amore, con la bellezza e con la potenza, in modo che restarono rapiti e sprofondati alla presenza del bambinello Gesù; tanto che se il Signore non avesse ritirato un’altra volta internamente i raggi della sua Divinità, sarebbero restati lì per sempre senza potersi più muovere.

Onde appena il bambino ritirò la Divinità, ritornarono in sé stessi i Santi Magi, si scossero stupefatti nel vedere un eccesso d’amore sì grande, perché in quella luce il Signore aveva fatto loro capire il mistero dell’In­carnazione.

Indi si alzarono ed offrirono i doni alla Regina Madre, ed essa parlò a lungo con loro, ma non so dire tutto ciò che disse; solo ricordo che inculcò loro, forte, non solo la salvezza loro, ma che avessero a cuore la salvezza dei loro popoli, non avendo timore neppure di esporre le loro vite per ottenerne l’intento.

Dopo ciò mi son ritirata in me stessa, e mi son trovata insieme con Gesù, e lui voleva che io gli dicessi qualche cosa, ma io mi vedevo tanto cattiva e confusa che non ardivo dirgli niente; onde vedendo che non dicevo nulla, lui stesso ha ripreso a dire sui Santi Magi dicendomi:

“Con l’essermi comunicato in tre modi ai Magi, ottenni loro tre effetti, perché mai mi comunico alle anime inutilmente, ma sempre ricevono qualche loro profitto.

Onde comunicandomi con l’amore ottennero il distacco da loro stessi, con la bellezza ottennero il disprezzo delle cose terrene, e con la potenza restarono i loro cuori legati tutti a me, ed ottennero prodezza di mettere il sangue e la vita per me”.
Dagli scritti di Luisa Piccarreta PFDV. 👑💛🌼🌻🕊️

(Mt 2,1-12)

” Alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo “.
( Mt 2, 1 -2 )

La Vergine Maria nel Regno della Divina Volontà; Appendice 4~
Cap23°~
Giorno Bis.

…Ora, figlia mia benedetta, la Divinità, che non sa negare nulla a chi L’ama, fa sorgere sotto l’azzurro cielo una nuova stella più bella e luminosa, e con la sua luce va in cerca di adoratori, per dire col suo muto scintillio a tutto il mondo: “E’ nato Colui che è venuto
a salvarvi! Venite ad adorarlo ed a conoscerlo come vostro Salvatore!”

Ma, ingratitudine umana! Fra tanti, solo tre Personaggi fecero attenzione e, senza
badare ai sacrifici, si misero in via per seguire la stella. E come una stella guidava nel
cammino le loro persone, così le mie preghiere, il mio amore, i miei sospiri, le mie grazie,
che volevo far conoscere il Celeste Bambino, l’aspettato di tutti i secoli, come tante stelle
scendevano nei loro cuori, illuminavano le loro menti, guidavano il loro interno, in modo
che si sentivano che, senza conoscerlo ancora, amavano Colui che cercavano ed
affrettavano il passo per raggiungere e vedere Colui che tanto amavano.

Figlia mia carissima, il mio Cuore di Madre gioiva per la fedeltà, corrispondenza e
sacrificio di questi Re Magi, per venire a conoscere ed adorare mio Figlio.

Ma non ti
posso nascondere un mio segreto dolore:

fra tanti, tre appena; e nella storia dei secoli,
quante volte non mi si ripete questo dolore ed ingratitudine umana!

Io e mio Figlio non facciamo altro che far sorgere stelle, una più bella dell’altra, per chiamare, chi a conoscere il suo Creatore, chi alla santità, chi a risorgere dal peccato; chi all’eroismo d’un sacrificio… Ma vuoi sapere tu quali sono queste stelle? Un incontro doloroso è una stella; una Verità che si conosce è una stella; un amore non corrisposto da altre creature è una stella; un rovescio, una pena, un disinganno, una fortuna inaspettata, sono tante stelle che fanno luce nelle menti delle creature [e] che, carezzandole,

vogliono far loro trovare il Celeste Infante, che spasima d’amore e, intirizzito dal freddo, vuole un rifugio nei loro cuori per farsi conoscere ed amare. Ma, ahimè, io che Lo tengo nelle mie braccia, aspetto invano che le stelle mi portino le creature per deporlo nei loro cuori e la mia maternità viene ristretta, inceppata; e mentre son Madre di Gesù, mi viene impedito di
far da madre a tutti, perché non sono intorno a me, non cercano Gesù; le stelle si nascondono e loro restano nelle Gerusalemme del mondo, senza di Gesù. Qual dolore, figlia mia, qual dolore!

Ci vuol corrispondenza, fedeltà, sacrificio per seguire le stelle, e se sorge il sole della Divina Volontà nell’anima, quale attenzione non si vuole! Altrimenti si resta nel buio dell’umano volere.

Ora, figlia mia, i santi Re Magi, come entrarono in Gerusalemme, perdettero la stella, ma con tutto ciò non cessarono di cercare Gesù. Ma come giunsero fuori della città, la stella ricomparve e li condusse festosi nella grotta di Betlemme. Io li ricevetti con amore
di Madre ed il caro Bambino li guardò con tanto amore e maestà, facendo trasparire dalla sua piccola Umanità la sua Divinità, per cui, inchinatisi, si inginocchiarono ai suoi piedi
adorando e contemplando quella celeste Beltà, Lo riconobbero per vero Dio e se ne stavano rapiti, estasiati, a goderselo, tanto che il Celeste Bambino dovette ritirare la sua
Divinità nella sua Umanità, altrimenti sarebbero restati lì, senza potersi spostare dai suoi piedi divini.

Onde, come si riebbero dal rapimento dove offrirono l’oro delle loro anime, l’incenso della loro credenza ed adorazione, la mirra di tutto l’essere loro [e] di qualunque sacrificio avesse voluto, aggiunsero l’offerta e [i] doni esterni, simbolo dei loro atti interni: oro, incenso e mirra.
Dagli scritti di Luisa Piccarreta, PFDV. 💛💛💛

…. ” Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra ” ( Mt 2, 11 )

La Vergine Maria nel Regno della Divina Volontà ; 23° Giorno~

Ora, figlia mia, un’altra sorpresa: una stella nuova splende sotto la volta del cielo e con la sua luce va cercando adoratori per condurli a riconoscere ed adorare il Bambino
Gesù. Tre personaggi, l’uno lontano dall’altro, ne restano colpiti ed investiti da Luce superna seguono la stella, la quale li conduce nella grotta di Betlemme ai piedi del Bambino Gesù.
Ma quale non fu la meraviglia di questi Re Magi, nel riconoscere in
quell’Infante Divino il Re del Cielo e della terra, Colui che veniva ad amare ed a salvare
tutti? Perché nell’atto che i Magi Lo adoravano, rapiti da quella celeste beltà, il nato Bambino fece trasparire fuori dalla sua piccola Umanità la sua Divinità, e la grotta si
cambiò in Paradiso, tanto che non sapevano più distaccarsi dai piedi dell’Infante Divino
se non quando [ebbe] ritirata di nuovo nella sua Umanità la Luce della Divinità. Ed io, mettendo in esercizio l’ufficio di Madre, parlai a lungo della discesa del Verbo e li fortificai nella fede, speranza e carità, simbolo dei loro doni offerti a Gesù; e pieni di gioia si ritirarono nelle loro regioni, per essere i primi propagatori.
Dagli scritti di Luisa Piccarreta PFDV .
🌟💫👑💫🌟

Gennaio mese del SS nome di Gesù

Tra i buoni propositi del 2025 c è per chi non ha ancora iniziato la lettura del libro di cielo? O la partecipazione all orologio della Passione perpetuo?

L’apostolato ha molte novità anche in questo e altro per il 2025 seguiteci e chiedeteci Fiat

(Vol. 6, 25 Ottobre 1904)

Il Verbo prese carne, ma non restò carne, restò quello che era, e siccome Verbo significa parola e non c’è cosa che più influisca della parola, così il Verbo significa manifestazione, comunicazione, unione divina all’umano. Sicché, se il Verbo non avesse preso carne, non ci sarebbe stata via di mezzo per poter unire insieme Dio e l’uomo ”.

“Possa egli davvero illuminare gli occhi della vostra mente per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati” (𝐄𝐟𝐞𝐬𝐢𝐧𝐢 𝟏,𝟏𝟖)

Dagli Scritti della Serva di Dio Luisa Piccarreta – 𝐕𝐨𝐥𝐮𝐦𝐞 𝟏𝟒; L𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 24, 𝟏𝟗𝟐𝟐

Continuando il mio solito stato, il mio sempre amabile Gesù è venuto con una maestà ed amore incantevole e mi ha fatto vedere tutte le generazioni, dal primo all’ultimo uomo, 𝗰𝗶𝗮𝘀𝗰𝘂𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝗲𝗿𝗮 𝘃𝗶𝗻𝗰𝗼𝗹𝗮𝘁𝗼 𝗲𝗱 𝗮𝗻𝗻𝗼𝗱𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 𝗰𝗼𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝗱𝗼𝗹𝗰𝗲 𝗚𝗲𝘀𝘂‌; ed era tanto l’annodamento, che pareva che [Gesù] si moltiplicava per ciascuna creatura, in modo che ognuno lo aveva tutto solo per sé e che Gesù dava quella sua vita a subire qualunque pena e morte che ognuno doveva soffrire; [e ciò] per poter dire al Padre Celeste:

“𝐏𝐚𝐝𝐫𝐞 𝐦𝐢𝐨, 𝐢𝐧 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐚𝐯𝐫𝐚𝐢 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐌𝐞 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐨, 𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐢 𝐝𝐚𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐜𝐢𝐨‌ 𝐜𝐡𝐞 𝐨𝐠𝐧𝐮𝐧𝐨 𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐯𝐞”.

Mentre ciò vedevo, il mio dolce Gesù mi ha detto:
“Figlia mia, vuoi anche tu accettare il vincolo di ciascun essere, affinché tra Me e te non ci sia nessuna dissomiglianza ? ”

Io non so come, sentivo come se il peso di tutti poggiasse sulle mie spalle; vedevo la mia indegnità e debolezza, e vi sentivo tale ripugnanza da sentirmi venir meno, tanto che il benedetto Gesù, avendo di me compassione, mi ha preso fra le sue braccia e mi ha stretta al suo Cuore, facendomi mettere la bocca alla ferita che lo trafiggeva, dicendomi:
“Bevi, figlia mia, il sangue che sgorga da questa ferita, per ricevere la forza che ti manca; coraggio, non temere, sarò Io con te, divideremo insieme tutto il peso, il lavoro, le pene e le morti; perciò ti dico, sii attenta e fedele, che 𝗹𝗮 𝗺𝗶𝗮 𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮 𝘃𝘂𝗼𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝗻𝗱𝗲𝗻𝘇𝗮, altrimenti ci vuole niente a discendere.

Che ci vuole ad aprire ed a chiudere gli occhi? Ci vuol niente; eppure [vedi] il gran bene che porta il tenerli aperti ed il gran male di tenerli chiusi.
Col tenerli aperti, gli occhi si riempiono di luce, di sole; con questa luce la mano può operare, il piede camminare sicuro e senza inciampo, [l’uomo] distingue gli oggetti, se siano buoni o cattivi, riordina le cose, legge, scrive.

Ora che ci vuole per perdere tutto questo bene?
Chiudere gli occhi: la mano non può operare, il piede non può camminare, e se cammina è soggetto ad inciampare, [l’uomo] non distingue più gli oggetti, si riduce all’inabilità.

Tale è la corrispondenza: non altro che 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗴𝗹𝗶 𝗼𝗰𝗰𝗵𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗻𝗶𝗺𝗮, 𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗹𝗶 𝗮𝗽𝗿𝗲 𝘀𝗶 𝗳𝗮 𝗹𝘂𝗰𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲, 𝗹𝗮 𝗺𝗶𝗮 𝗶𝗺𝗺𝗮𝗴𝗶𝗻𝗲 𝗿𝗶𝗳𝗹𝗲𝘁𝘁𝗲 𝗶𝗻 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗰𝗶𝗼‌ 𝗰𝗵𝗲 𝘃𝗮 𝗳𝗮𝗰𝗲𝗻𝗱𝗼, 𝗰𝗼𝗽𝗶𝗮𝗻𝗱𝗼𝗺𝗶 𝗳𝗲𝗱𝗲𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲, in modo che non fa altro che 𝗿𝗶𝗰𝗲𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗮 𝗹𝘂𝗰𝗲 𝗱𝗮 𝗠𝗲, 𝗱𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘃𝗲𝗿𝘁𝗶𝗿𝗲 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝘀𝘂𝗼 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗻 𝗹𝘂𝗰𝗲.

Invece l’incorrispondenza getta l’anima nelle tenebre e la rende inoperosa”.

Questo il calendario degli incontri in presenza

Tutti gli incontri

In preparazione della solennità di domani Fiat